mercoledì 5 agosto 2015

Un Mondo per lei: IL GRANDE ESODO.

Un Mondo per lei: IL GRANDE ESODO.: Ho iniziato presto a guardare il telegiornale. A quel tempo ce n'era uno solo. Avevo appena iniziato ad andare a scuola e mio papà dicev...

Un Mondo per lei: Un Mondo per lei: QUANDO I MULINI ERANO BIANCHI

Un Mondo per lei: Un Mondo per lei: QUANDO I MULINI ERANO BIANCHI: Un Mondo per lei: QUANDO I MULINI ERANO BIANCHI : A quel tempo non c'erano tavole imbandite di ogni ben di Dio all'ora di colazione....

sabato 25 luglio 2015

Un Mondo per lei: QUANDO I MULINI ERANO BIANCHI

Un Mondo per lei: QUANDO I MULINI ERANO BIANCHI: A quel tempo non c'erano tavole imbandite di ogni ben di Dio all'ora di colazione. A dirla tutta, nella maggior parte delle case, ...

QUANDO I MULINI ERANO BIANCHI

A quel tempo non c'erano tavole imbandite di ogni ben di Dio all'ora di colazione. A dirla tutta, nella maggior parte delle case, nemmeno all'ora di pranzo e cena e la merenda era roba da ricchi. Si portavano le scarpe dal calzolaio, o meglio, in ogni casa c'era un calzolaio.
I cappotti venivano rivoltati e adattati, i vestiti passavano da fratello a fratello e se c'era una sorella andava bene lo stesso. Quando i mulini erano bianchi, c'era rispetto per il pane perchè costava fatica ottenerlo, costava ore con la schiena curva, ore sotto il sole e le braccia che la sera facevano male. C'era rispetto per il denaro, c'era rispetto per le persone, c'era rispetto per la famiglia. A volte sento ragazzetti apostrofare i genitori con male parole e loro, con pazienza, dire " E' un'età difficile, non è più come una volta..". E se davvero il nocciolo della questione fosse proprio questo : i nostri figli non ci hanno mai veduto con la schiena piegata e le braccia indolenzite per portare a casa il loro pane.  

lunedì 20 luglio 2015

Un Mondo per lei: IL GRANDE ESODO.

Un Mondo per lei: IL GRANDE ESODO.: Ho iniziato presto a guardare il telegiornale. A quel tempo ce n'era uno solo. Avevo appena iniziato ad andare a scuola e mio papà dicev...

IL GRANDE ESODO.

Ho iniziato presto a guardare il telegiornale. A quel tempo ce n'era uno solo. Avevo appena iniziato ad andare a scuola e mio papà diceva che dovevo sapere cosa succedeva nel mondo. Io sbuffavo, ma lo guardavo ugualmente perchè poi c'era Carosello. E poi non mi piaceva quello che succedeva nel mondo. I primi programmi che ho visto alla televisione erano funerali: quello di Papa Giovanni XXIII  e quello del Presidente Kennedy. Poi ricordo una donna vecchia e molto brutta , Golda Meir.
Ma ogni anno di questi tempi iniziava IL GRANDE ESODO. Il telegiornale inquadrava lunghi serpenti di 500, 600, 750, 1100 e qualche Giulietta  che uscivano dalle grandi città per la meritata vacanza estiva. Oggi il telegiornale è cambiato: inquadra i negozi aperti ad agosto, i lunghi serpenti di persone in fila per i saldi e a volte intervistano coloro che approfittano per riscoprire pittoreschi angoli nascosti del loro paese. Sperando in un settembre clemente che faccia loro il regalo di ritrovare intatto il posto di lavoro. Oggi al posto degli esodi abbiamo gli esodati, al posto degli esodi abbiamo migliaia di migranti che arrivano alla ricerca di un sogno e migliaia di giovani che emigrano alla ricerca di un lavoro che la loro terra non riesce più a dar loro: avevo ragione io, papà: non mi piace quello che succede nel mondo.  

venerdì 17 luglio 2015

Un Mondo per lei: L'ITALIA S'E' DESTA?

Un Mondo per lei: L'ITALIA S'E' DESTA?: Oggi ho visto qualcosa di terribile. E' avvenuto in Italia: alcune persone stavano protestando ( non importa per quale motivo) perchè av...